Massimiliano Montulli | L’http/2 sta per arrivare sui nostri browser: ecco cosa cambia
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L’http/2 sta per arrivare sui nostri browser: ecco cosa cambia

L’http/2 sta per arrivare sui nostri browser: ecco cosa cambia

Si cambia. L’http/2 è pronto e arriverà sui browser in poche settimane. Tempo di rinnovamento per l’Hypertext Transfer Protocol, meglio conosciuto come http:// all’inizio dell’indirizzo web, che disciplina le connessioni tra browser utente e il server che ospita il sito web.

L’HTTP/2 è la nuova versione. Si basa su Google SPDY (creato apposta per migliorare le performance spesso giudicate lente, dell’http), progettato per caricare velocemente le pagine web e l’esperienza di navigazione.

La differenza, pare che sarà netta e rilevante. Specialmente nell’uso di connessioni multiple per caricare risorse in parallelo (la richiesta tra client e server di un http procede in ordine, aumentando i tempi di risposta davanti a oggetti complessi, o molto grandi). Con l’http/2 i flussi sono strutturati per portare una o più richieste, e soprattutto sono indipendenti l’uno dell’altro (quindi non si genera la coda).

I browser sono già pronti a supportare la nuova tecnologia. Chrome includerà il nuovo supporto, e Google ha annunciato la e rimozione di SPDY da Chrome nei primi mesi del 2016. Ma sono pronti, con tempi e specifiche diverse anche Firefox e Spartan, cioè il browser che sostituirà Explorer su Windows 10.

FONTE: WIRED

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